Categoria: Dall’Italia

Come diventare make up artist

Ormai nel 2017, la moda e il buon gusto sono all’ordine del giorno,ma in ciò rientra anche avere un buon trucco,un trucco che possa risaltare tutta la bellezza in se, che spesso molte ragazze tengono nascosta. C’è chi ama truccarsi,ma lo fa solo per divertirsi, e c’è chi invece negli ultimi anni ne ha fatto proprio un mestiere di vita. Ma come si diventa make up artist?  Ho realizzato questo articolo con il supporto delle informazioni reperite sul sito professionale cillaramakeup.com, in cui è possibile trovare guide approfondite sul make up. Continue reading “Come diventare make up artist”

Eventi con YouTuber: i più attesi in Italia nel 2017

Soprattutto tra i più giovani, sta spopolando sempre di più la community di Youtube Italia, formata per lo più da ragazzi e ragazze tra i 17 e i 26 anni (ma talvolta anche più giovani o più grandi) che fanno intrattenimento tramite video giornalieri nei quali parlano delle loro passioni e delle loro esperienze. Il nome che viene attribuito a questi ragazzi è “Youtubers” i quali sono diventati delle vere e proprie star, tanto che i loro video possono vantare milioni di visualizzazioni e alcuni di loro adesso lavorano in televisione o al cinema, come ad esempio Frank Matano ad Xfactor, Willwoosh al cinema o Greta Menchi che è stata parte della giuria dell’ultima edizione di Sanremo. Proprio per questo motivo, sono sempre più numerosi gli eventi e i raduni che li vedono protagonisti. In questo articolo vedremo quali saranno i prossimi eventi in Italia dove è prevista la partecipazione di alcuni tra gli youtubers più famosi del momento. Continue reading “Eventi con YouTuber: i più attesi in Italia nel 2017”

Come si applica la crema SenUp

La crema Senup risulta essere un tipo di prodotto che garantisce, ad una donna, un livello di soddisfazione e precisione perfetto visto che esso è in grado di far aumentare la voluminosità del seno ed allo stesso tempo gli permette di rimanere naturale al cento per cento. Ecco come utilizzare, in maniera attenta e precisa, la suddetta crema. Continue reading “Come si applica la crema SenUp”

Leggi d’autunno 2016

cyberbullismoSono molte le questioni lasciate in sospeso da deputati e senatori che, dopo le vacanze estive, torneranno in aula a settembre. Dal cyberbullismo all’identità biologica, vediamo quali provvedimenti diventeranno leggi in autunno.

Vi è in atto una piccola rivoluzione nel campo dei liberi professionisti. Entro settembre, con questa nuova norma, sarà illegale chiedere una precisa prestazione e pagare la fattura oltre 60 giorni dalla sua presentazione.

Diventeranno, però, deducibili al 100% le spese per i convegni e per i corsi di formazione per  un massimo di 10 mila euro l’anno.

Per quanto riguarda l’identità biologica le cose presto cambieranno. Oggi se una donna dopo aver partorito sceglie di non riconoscere il proprio figlio, il suo nome resta segreto per 100 anni. Con la nuova legge il figlio avrà diritto a chiedere l’identità della madre ma a contattarla potrà essere solo il giudice. Se, però, la mamma nel frattempo è deceduta i suoi dati anagrafici verranno subito resi noti al figlio.

Cyberbullismo

Per combattere il cyberbullismo è in arrivo una legge che tutela le vittime e la loro dignità.

La norma definisce reato il bullismo in rete ed obbliga i siti interessati ad eliminare video o foto discriminatori entro 12 ore dalla segnalazione. Prevede, poi, che in ogni scuola, tra medie e superiori, almeno un insegnante segua corsi di formazione sull’uso distorto del web.

Se ne parla ormai da anni dell’inserimento dell‘epidurale nei Lea, Livelli essenziali di assistenza. A maggio il testo è stato approvato alla Camera, vedremo, poi, cosa deciderà in autunno il Senato.

Quanti punti ho sulla patente?

come-verificare-punti-sulla-patenteCapita di ricordarsi che la nostra patente sia a punti solo quando è troppo tardi. Allora vengono in mente le classiche domande: « quanti punti ho perso?» e « quanti punti mi restano?».

Nonostante il metodo della patente a punti sia stato introdotto ben 13 anni fa, molte persone  faticano ancora a capire come funzioni in realtà.

Secondo il dipartimento dei Trasporti terrestri, 37 milioni di italiani hanno perso più di 90 milioni di punti, in media 2,3 punti a patente.

Sono gli under 20 quelli che ne hanno persi di più, 6,5 punti in media, mentre i più prudenti sono stati gli ultrasettantenni con 1,2 punti.

Quali sono state le violazioni più frequenti?

Sul podio e al primo posto: il superamento dei limiti di velocità.

In secondo luogo, il mancato uso delle cinture di sicurezza e al terzo posto il passaggio con semaforo rosso.

Ma dove si può controllare il «punteggio»?

Date un’occhiata online sul sito www.ilportaledellautomobilista.it.

Dopo esservi registrati al portale con username e password, sarà sufficiente eseguire il login e, dalla home, cliccare su saldo punti patente. Il servizio è gratuito.

Si può, in alternativa, telefonare al numero a pagamento 848.782.782 disponibile

7 giorni su 7.

Una voce registrata vi guiderà fino alla verifica del saldo punti.

Da oggi potete consultare anche l’app iPatente direttamente sul vostro smartphone e controllare il punteggio. L’applicazione  consente di accedere anche ad altri servizi quali la localizzazione della Motorizzazione o i Centri di revisione più vicini a te.

Meno incidenti stradali in Europa ma non in Italia

Incidenti stradali reatoBasta dare un’occhiata ai dati dell’Osservatorio europeo per capire il nostro secondo posto nella classifica nera dei morti sulle strade.

La causa principale è l’uso del cellulare alla guida, 25% dei casi. Segue la tendenza italiana di superare il limite di velocità consentito, 20% , che in gran parte d’Europa si ferma al 10.

A questo punto ci si domanda: «Sarà una questione di cultura?» No, la risposta è meno filosofica. In molti Stati Europei vengono adottate da tempo valide strategie contro la mortalità stradale.

In Europa

In Olanda le strade sono classificate in base ai limiti di velocità: sotto i 30 Km ciclisti, pedoni e auto possono circolare insieme, altrove hanno corsie dedicate.

In Inghilterra si contano 28 vittime per milione di abitanti: gli incidenti sono diminuiti del 42% grazie al sistema della patente a punti, all’aumento dei controlli con l’etilometro e alle colonnine ai margini delle strade che verificano la velocità.

In Belgio i proventi delle contravvenzioni sono utilizzati per incrementare i controlli ed aggiornare la cartellonistica ogni anno.

In Austria chi provoca un sinistro stradale deve seguire poi un corso di rieducazione alla guida.

In Portogallo gli incidenti si sono dimezzati con il pagamento immediato della multa tramite Pos: se l’automobilista dovesse rifiutarsi scatta il sequestro della patente e dell’auto.

Si prenda esempio dagli Stati Uniti: per disincentivare l’uso del cellulare alla guida gli scienziati stanno sperimentando nuovi sistemi che lasciano sms e chat in stand-by fino a quando si scende dalla vettura.

Referendum del 17 aprile: sì o no alle trivelle?

piattaforma petrolifera (Agenzia: corbis)  (NomeArchivio: 5531_q2p.JPG)

Promosso da nove Regioni, Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna e Veneto, il referendum del 17 aprile chiederà agli italiani di votare per la cancellazione della legge che consente alle aziende petrolifere di continuare ad estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane finchè gli idrocarburi saranno disponibili.

Innanzitutto, è bene precisare che in Italia è vietata la costruzione di nuove piattaforme entro le 12 miglia, per cui il referendum riguarda esclusivamente gli impianti già esistenti per un totale di 92 piattaforme.

Sì o no?

Se vinceranno i, 44 impianti dovranno chiudere entro il 2016, 8 nel 2017, 13 nel 2018 e il resto entro il 2034.

Se vinceranno i No, le compagnie petrolifere potranno continuare la loro attività fino ad esaurimento dei giacimenti e senza chiedere nuove autorizzazioni.

I 92 impianti, di cui 72 in possesso dell‘Eni, nell’ultimo anno hanno soddisfatto il 3% e il 4% dei consumi di gas e petrolio.

Secondo Assomineraria, il valore economico di queste percentuali si aggira attorno i 750 milioni di euro: senza le piattaforme italiane il grado di dipendenza da fonti estere salirà dal 76% all’81%.

I hanno paura di incidenti e perdite di petrolio, i No controbbattono affermando che la maggior parte dei pozzi estrae gas non petrolio.

In realtà, l’obiettivo principale dei promotori del referendum è quello di promuovere il modello delle energie rinnovabili facendo a meno degli idrocarburi e riducendo le emissioni di anidride carbonica. Non ci resta che aspettare.