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Cultura e sport

Quando entra l’autunno: ecco quando cade l’equinozio e i cambiamenti di stagione

Il cambio delle stagioni è stato sempre caratterizzato da giorni e mesi datati nel calendario che iniziano a mostrare dei cambiamenti del clima. In realtà queste date sono state stabilite per riuscire a gestire i cambiamenti stagionali. La loro importanza, anche nelle culture più primitive, essi erano giorni di festa e di una certa “sacralità” per riuscire ad ingraziarsi la benevolenza della natura.

Tralasciando quale sia la sua importanza in campo storico e religioso, spesso si confondono anche gli equinozi con i solstizi, ma sono due situazioni totalmente diverse. Il solstizio indica l’inclinazione massima del sole. L’equinozio invece vuol dire che le ore di giorno e di notte sono uguali.

Equinozio d’autunno sul calendario

L’equinozio di autunno cade, sul calendario il 21 settembre, ma la rotazione dei pianeti e anche i cambiamenti climatici, alle volte, spostano sia gli equinozi che anche i solstizi.

Infatti, tanto per fare un esempio, l’equinozio di autunno del 2020 era stimato dal 20 al 24 settembre. Questo a livello di inclinazione e gradazione del Sole e della Terra. Per questo 2021 l’equinozio cade direttamente il 21/22 di settembre.

Si tratta infatti di uno di quegli anni dove, in base alle stime eseguite, si ha una data tradizionale che viene rispettata direttamente da questo tipo di equinozio.

Cambiamenti climatici e date falsate

I cambiamenti di stagione sono importanti perché avvengono quando si hanno delle inclinazioni diverse del Sole e anche della rotazione del pianeta e rappresentano i cambiamenti stagionali.

Ovviamente ancora oggi essi sono noti e usati per riuscire a garantire una piena semina, una buona crescita delle piante e anche per la raccolta. Purtroppo i cambiamenti climatici stanno danneggiando anche le stagioni e non esistono più dei cambiamenti che sono delicati e anche armoniosi dove il freddo dell’inverno lascia timidamente spazio al tepore primaverile e via dicendo.

Oggi dal freddo si passa direttamente al caldo. Da un calore che supera i 20° in una settimana ci troviamo ad arrivare allo zero gradi.

Questo è un problema che da anni sta danneggiando la vegetazione, ma dove anche gli equinozi e i solstizi ormai sono stati spostati a livello climatico.

Le stagioni sono cambiate, ecco perché

Come accennato le stagioni sono cambiate, ma qual è la causa? In realtà le cause sono più di una. Il primo è l’inquinamento che non solo ha diminuito lo scudo di protezione dell’ozono, ma che mantiene anche il calore in modo da aumentare la desertificazione.

In secondo luogo, anche le acque di fiumi e mari sono molto inquinate, è non riescono a eseguire un buon ciclo di vaporizzazione. Insomma le cause sono diverse.