martedì, 11 dicembre, 2018

hayez«Il Bacio» di Francesco Hayez è uno dei baci più famosi della storia dell’arte, il più realista, il più romantico. Il pittore veneziano faceva parte del movimento storico del Romanticismo, il più diffuso nel 1800, che intendeva imprimere su tela il sentimento dell’amore vero, dell’amore romantico. Il successo di quest’opera ha determinato anche il successo di tutte le altre, ben 120 opere, tra cui il ritratto di Alessandro Manzoni, celebre autore de I «Promessi Sposi». Ma, il Bacio è stato il suo capolavoro più grande, più conosciuto, più amato.

E’ un immagine che riporta chi lo guarda in quell’atmosfera inglese di qualche secolo fa, due amanti che s’incontrano di sfuggita per regalarsi piccoli gesti d’amore a riparo da occhi indiscreti.

Hayez a Milano

Infatti, questo quadro, è il primo che si può ammirare visitando la mostra di Hayez, dal 7 novembre alle Gallerie d’Italia a Milano. Non tutti sanno, però, che dello stesso dipinto esistono tre versioni diverse, tutte esposte durante la mostra. Sarà divertente scoprire le differenze che l’artista ha voluto apportare su ogni tela, come la mantellina gettata sulle scale o il diverso rosso usato per la calzamaglia del nostro protagonista.

Talmente belli da sembrar fotografie! Si dice, infatti, che Hayez fosse affascinato dalla fotografia, tecnica artistica del tutto nuova per i suoi tempi, e la utilizzasse  come base per i suoi dipinti.

Una curiosità: pare che la Perugina per i propri Baci si sia ispirata ai due innamorati del quadro, per cui dobbiamo proprio a lui la creazione dei famosissimi cioccolatini dal cuore di nocciola.