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Real-time streaming: l’era dei contenuti digitali in diretta

Il termine “streaming”, fa riferimento ad un flusso di informazioni audio-visive riprodotte telematicamente su un device, che può essere una tv, un pc o uno smartphone.

La parola streaming è ormai entrata a far parte, tanto nel nostro vocabolario, quanto nelle nostre vite. Abbiamo imparato a conoscerla grazie alle piattaforme come Netflix, associandola alle serie tv e ai film in generale, ma lo streaming è in realtà il mezzo che sostituisce oramai la tv via cavo e satellitare e i “vecchi metodi” di trasmissione in generale. Gli stessi social network hanno lasciato spazio a questa modalità di riproduzione dei contenuti, con le “dirette”, gli strumenti preferiti dagli influencer, ma in generale dal popolo del Web.

Lo streaming e le live per le dirette

Quando ancora il termine “streaming” non era diffuso, spesso associavamo a questo i film pirata distribuiti su alcuni siti web, ma oggi le cose sono cambiate e ogni contenuto del quale fruiamo è praticamente in streaming.

Innanzitutto, è bene fare una distinzione più tecnica fra live e streaming. La prima modalità, live, carica immediatamente tutto il contenuto e lo trasmette istantaneamente, mentre lo streaming, che può essere comunque una diretta “live”, carica il contenuto a pezzettini e lo trasmette di volta in volta, riducendo i problemi di caricamento che possono saltar fuori come quelli caricati in modalità Live. Per fare un esempio pratico alla portata di tutti, le piattaforme come Netflix e Amazon Prime Video utilizzano per la trasmissione dei film e delle serie tv, lo streaming.

In entrambi i casi, mettendo da parte i tecnicismi, l’utente deve essere dotato di una buona connessione Internet per fruire dei contenuti, perché senza di questa non è una modalità fattibile di fruizione dei contenuti multimediali.

Lo streaming nei videogiochi e nella musica

Non solo film e serie tv: l’industria dell’intrattenimento ha adattato completamente i suoi contenuti a questa tecnologia digitale e anche i videogiochi e la musica si possono fruire in streaming.

Sia i videogame, i quali si avvalgono delle piattaforme di cloud gaming, sia i giochi online, sono oggi possibili in streaming. Ad esempio, esistono giochi live come quelli di Betway Casino online che grazie a questo canale, ti permettono di giocare dal vivo in ambienti virtuali.

Questo cosa significa?

Significa che spesso il dealer è reale, connesso anch’esso con gli utenti ed è possibile, per esempio, chattare in diretta e ottenere risposta istantanea mentre si gioca.

Proprio questa tecnologia “live” permette anche di giocare con utenti diversi allo stesso tempo, connessi in tempo reale e poter interagire istantaneamente con tutti mentre si sta giocando, anche in modalità audio tramite delle cuffie.

Esistono molti videogame che si avvalgono di questa modalità online per rendere il gioco e la trama stessa, più accattivante. Senza l’interazione e la competitività (o collaborazione, dipende dai giochi) fra i giocatori stessi, i videogame moderni non sarebbero appunto, “moderni”, ma si tratterebbe di giochi molto probabilmente “offline”, come quelli più vecchi con i quali siamo cresciuti. Come scordare il vecchio Crash Bandicoot per Play Station one?

Oltre ai videogiochi, anche la musica oggi si basa sullo streaming e sulle live. È possibile infatti ascoltare musica dalle piattaforme come Spotify, la più nota, sia gratuitamente, che a pagamento con versioni premium che eliminano la pubblciità. I podcast, altro trend che ha spopolato negli ultimi anni, sono poi l’emblema dello streaming: si tratta di programmi radiofonici che vengono registrati e trasmessi. In questo modo è possibile sia fruirne live, sia riascoltarli, stopparli e anche scaricarli per fruirne offline, in un secondo momento. Esistono tantissimi podcast di vario tipo: da quelli sportivi a quelli più “impegnativi” a tema politico o filosofico e sono fra le forme di intrattenimento più apprezzate, anche dalle nuove generazioni.

Oltre a fruire dello streaming, gli utenti del Web si dedicano oggi alle loro dirette su molteplici canali con tantissimi follower: Twitch primo fra tutti, poiché la piattaforma preferita dagli streamer, ma anche You Tube e i social come Instagram, che permettono la riproduzione di contenuti in diretta.

Proprio questo fenomeno ha dato il via alla nascita di nuove professioni digitali, come lo “You Tuber” o più in generale lo “streamer”, cioè colui che fa dirette in streaming per i suoi canali social per i suoi seguaci. Si tratta del fenomeno del momento che vede impegnati personaggi di ogni tipo, intrattenere gli utenti con dirette. Non è solo uno svago, ma una vera e propria professione, retribuita tramite sponsor e adv e/o abbonamenti (sottoscrizioni) al canale dello streamer stesso.

Possiamo quindi concludere affermando che la feroce guerra fra i palinsesti tradizionali, offerti dalle Tv e la fruizione “On Demand”, è stata vinta da quest’ultima, convertendo i consumatori di tutto il mondo, grazie anche alla varietà pazzesca di contenuti che si possono reperire in streaming; contenuti che possono essere a loro volta creati da chiunque, anche dagli stessi utenti-fruitori che si trasformano a loro volta in streamer senza particolari sforzi.