martedì, 26 Gennaio, 2021
Guerra delle due rose: riassunto degli eventi più importanti

Un tempo i grandi regni europei erano governati da famiglie nobiliari sempre in lotta per la successione al trono. Gli esempi di guerre tra diverse casate per il controllo di un Paese si trovano nella cultura di ognuna delle nazioni più antiche, e la Gran Bretagna in particolare è stata da sempre teatro di questi conflitti.

Una delle lotte più spietate, sanguinarie e lunghe della storia dell’isola è la Guerra delle due Rose, in cui le famiglie degli York e dei Lancaster si scontrarono in feroci guerre civili senza esclusioni di colpi.

Una pagina di storia interessante e affascinante, che è rimasta fortemente impressa nella cultura popolare: il celebre scrittore George R.R. Martin, autore del successo letterario Le Cronache del ghiaccio e del fuoco – da cui è stata tratta la celebre serie tv firmata HBO Il Trono di Spade – ha dichiarato come sia stato ispirato, tra i vari episodi della storia britannica, proprio dalla Guerra delle due Rose.

Cos’è la Guerra delle due rose?

Con il nome Guerra delle due rose si intendono una serie di guerre civili inglesi che si svolsero tra il 1455 e il 1485, combattute per ottenere il trono d’Inghilterra e ricordate per la loro particolare feroce.

A combattere tra di loro erano due delle più grandi casate nobiliari della Gran Bretagna, entrambe parti della dinastia dei Plantageneti, e proprio a loro si deve il nome particolare con cui è ricordata questa guerra: i Lancaster (al trono dal 1398) avevano come stemma una rosa rossa, mentre gli York erano rappresentati da una rosa bianca.

Il termine di questa guerra, sanguinaria e senza esclusioni di colpi, vide vincere i Lancaster e nascere come conseguenza una nuova dinastia, i Tudor, che avrebbe dominato la storia inglese per i secoli successivi.

Le fasi della Guerra delle due rose

La Guerra delle due Rose, vista la sua lunghezza, può essere divisa in quattro fasi. La prima fase, quella iniziale, fu quella in cui si gettarono le basi del conflitto: tutto è legato alla salita al trono, nel 1422, di Enrico VI della dinastia Lancaster, che a soli nove mesi diventa re d’Inghilterra.

Già da un po’ di tempo la casata degli York contestava ai Lancaster di aver usurpato del loro diritto di discendenza al trono quando nel 1413, e affermava che il regno di Enrico IV fosse illegittimo e ottenuto dalla casata rivale solo grazie all’appoggio del Parlamento inglese.

Quando Enrico ebbe 18 anni e fu chiaro che non era adatto a regnare – per via del suo carattere debole e della sua salute mentale precaria che lo avevano reso poco amato dal popolo – gli York colsero l’occasione per provare a riconquistare il trono. Il tentativo fu quello di far diventare re Riccardo di York, spinto da una rivolta contadina, e il piano quasi riesce quando salute mentale di Enrico VI precipita e Riccardo diventa Lord Protettore dal parlamento.

Quando si riprende, nel 1455, York viene allontanato e scoppia ufficialmente la guerra: le rose bianche sconfiggono il re a St. Albans, esiliano la regina Margherita e, nella battaglia di Northampton del 1460 catturano Enrico VI. A ottobre dello stesso anno Riccardo di York e i suoi successori vengono proclamati eredi al trono con la stipula dell’Act of Accord.

Ma il trionfo è solo momentaneo: nella seconda fase della Guerra delle due Rose, infatti, i Lancaster cercano e ottengono una rivincita: è il 1961, e Margherita riesce a sconfiggere il rivale Riccardo, uccidendolo e sconfiggendo i due più grandi sostenitori degli York.

Qui inizia la terza fase della guerra, che vede la situazione ribaltarsi ancora una volta: entra in campo Edoardo di York, figlio di Riccardo, che presso Townton annienta i Lancaster e li costringe all’esilio e alla prigionia.

La quarta fase della guerra vede Edoardo regnare – pur con dei tentativi di rivolta da parte dei Lancaster e dei loro alleati – fino alla data della sua morte nel 1483: è qui che si apre il capitolo conclusivo della vicenda, ed entra in scena Enrico Tudor come capo dei Lancaster, che si scontra con il rappresentante degli York Riccardo di Gloucester (Riccardo III).

Grazie a sottili giochi politici e alla vittoria nella battaglia di Bosworth, Enrico Tudor vinse l’ultima fase del conflitto, e pose fine alla guerra sposando Elisabetta di York e suggellando la pace tra le due casate.

Il loro figlio, Enrico VIII, da quel momento è il legittimo erede al trono inglese per nascita e sangue e il primo rappresentate della dinastia Tudor, che grazie a Elisabetta I porterà alla nascita dell’Impero Britannico.