martedì, 27 Ottobre, 2020
Come farsi venire la febbre? È davvero possibile?

Tutti noi, soprattutto da ragazzini o da adolescenti, ci siamo trovati davanti ad un giorno in cui proprio non volevamo andare a scuola. Magari non avevamo fatto i compiti, o avevamo un’interrogazione difficile, e allora abbiamo cercato in tutti i modi di farci venire la febbre, la maggior parte delle volte senza nessun successo.

Ma è davvero possibile farsi venire la febbre a comando? Esistono tantissime leggende metropolitane a riguardo – come quella dell’insolazione, che è però estremamente pericolosa – quindi andiamo a capire se esistono dei metodi non troppo rischiosi ed efficaci per provocare davvero la febbre a comando.

Ricordiamo che si tratta di una pratica non sicura, e che sarebbe meglio limitarsi a fingere di avere un rialzo di temperatura, se proprio se ne ha bisogno.

Che cosa è la febbre

Prima di andare a capire se è possibile provocarla volontariamente, definiamo che cosa è la febbre: scientificamente si tratta di uno stato di alterazione della temperatura corporea, che di solito indica un malessere dell’organismo legato a un raffreddamento o a un’infezione.

Di norma, infatti, la temperatura standard del corpo umano è intorno ai 36,5º C, ma fino a un innalzamento entro i 37,5 º C si parla solo di alterazione lieve. Oltre questa gradazione, invece, si parla di febbre vera e propria.

Proprio perché lo stato di febbre indica un malessere dell’organismo e comporta dei disagi fisici, si consiglia di non scherzare mai con le alterazioni e di non prenderle sottogamba, evitando di provocarle volontariamente solo per evitare qualcosa che non si vuole fare.

Farsi venire la febbre è davvero possibile?

Farsi venire la febbre alta non è possibile, e chi afferma il contrario sta mentendo e mettendo in pericolo chi riceve questi suggerimenti improbabili.

Quello che invece è effettivamente possibile, è andare a creare un lieve rialzo della temperatura tramite rimedi popolari che si tramando dall’antichità: uno dei più diffusi è lo strofinare il tabacco sotto le ascelle per tutta la notte, che non ha nessuna base scientifica ma che spesso veniva usato in passato. In alternativa, il tabacco può anche essere masticato e tenuto sotto la lingua per circa un’ora.

Un altro metodo che arriva dalla tradizione popolare è quello di tenere per tutta la notte due saponette sotto le ascelle: questo perché si tratta di una zona del corpo sempre molto calda, e andando ad abbassare il calore si va ad alterare anche la temperatura di tutto il corpo.

Un’altra leggenda è quella che suggerisce di mettere del dentifricio nella parte interna del labbro inferiore, tenerlo un minuto e ripetere l’operazione almeno quattro volte. C’è chi giura che, in questo modo, la febbre sia assicurata, ma non c’è nessuna prova a riguardo.

In ogni caso, ripetiamo ancora una volta che provocarsi la febbre può essere pericoloso: se proprio ne avete bisogno, potete sempre far finta di averla, per esempio riscaldando la fronte con una borsa dell’acqua calda e aumentando la temperatura del termometro mettendolo vicino a fonti di calore, come il termosifone o una lampada.