martedì, 22 Settembre, 2020
Papaya: proprietà benefiche, utilizzi in cucina e controindicazioni

Spariamo a zero con una curiosità sulla papaya. Il frutto conosciuto come “vitalità della natura”. Non stiamo scherzando, perché al suo interno troviamo un alimento tonico, energizzante e che rivitalizza.

La papaya ha una quantità abnorme di antiossidanti, vitamina A e C. Soprattutto si scopre che ha un’elevata presenza di carotenoidi, anche più delle carote.

Esistono oltre 50 varietà del frutto. Nel Sud America è molto usato proprio perché esiste il clima perfetta per la sua crescita e fruttificazione. Lo si conosce anche perché è un frutto usato per i cocktail. Presente sempre nella cucina brasiliana.

Purtroppo l’Italia viene raggiunta solo da alcune tipologie di papaya, quali:

  • Solo
  • Hortus Golve
  • Cerca
  • Semangka
  • Kagdum

Possiamo dire che comunque sono quelle più dolci. L’interno, cioè la polpa, si presenta ricca di succo, morbida e delicatissimo nel sapore.

Ricette con la papaya

Voglia d’estate nei piatti? Allora proprio la papaya è il frutto che dovete cucinare, ma quali sono le ricette con la papaya che si abbinano all’alimentazione mediterranea? Ne abbiamo scovate alcune che sono perfette per grandi e piccini.

Una bella insalata con pomodori, fagiolini, papaya, arricchita da papaya, succo di lime e olio, è un piatto freddo perfetto per le cene in giardino. Un piatto ricco di antiossidanti e povero di grassi.

Per una bevanda energetica e fresca, perfetta anche per i bambini, è costituita da un frullato di papaya allo stato puro, succo di lime e zucchero di canna. Lo possiamo lasciare nel frigo per qualche ora tanto per migliorare il sapore.

Un primo piatto da non lasciarsi sfuggire è quello di pasta in bianco, lasciata raffreddare, a cui si aggiungono cubetti di papaya. Buonissimo!

Come si mangia

Un frutto ricco di vitamine non si deve rovinare con una cottura su fiamma. Per questo ci sono anche i “metodi” di come si mangia la papaya. La cosa migliore da fare è sempre quella di usarla fresca, magari appena sbucciata.

Usandola come condimento è bene che gli alimenti siano sempre freddi e mai caldi o bollenti. Tuttavia, un altro metodo di come si mangia la papaya è quello chiamato “papaya fermentata”.

Praticamente si grattugia la papaya interamente, sia polpa che buccia. Si unisce allo zucchero di canna e si lascia fermentare per 3 mesi. Poi si unisce la maltodestrina e si fa essiccare.

Papaya fruit, effetti collaterali

Ci sono sempre effetti collaterali quando si abusa di un alimento. Per la papaya fruit è bene sapere che si potrebbe solo soffrire di un effetto lassativo. Un problema che dura solo qualche giorno, ma a cui è bene stare attenti in estate, per non soffrire di un’eccessiva disidratazione del colon.

Per chiunque mangi la papaya fermentata allora sappiate che in questo caso, la maltodestrina vada a interferire con l’azione di alcuni farmaci.