sabato, 11 Luglio, 2020
Dio Urano: ecco la sua storia nella mitologia greca

Quando si parla Dio Urano, ci si riferisce una delle divinità primordiali a colui la personificazione del cielo è considerato un elemento secondo poiché esso con la sua pioggia andava la terra apportandovi beneficio. Urano è uno tra gli Dei più antichi e venne generato all’inizio della creazione insieme a Gea, Dea della terra con la quale generò i suoli figli, conosciuti come Titani.

I Titani erano ben 12 ossia 6 maschi Oceano, Iperione, Ceo, Crio, Giapeto e Crono e 6 femmine Febe, Teti, Rea, Temi, Mnemosine e Teia; ino9ltre Urano è padre dei Ciclopi di nome Bronte, Sterope ed Arge e dei Centimani Cotto, Briareo e Gige.

La sua storia nella mitologia greca

Secondo la mitologia greca, il dio Urano e la dea Gea sono figli della notte, come già detto, essi generarono i Titani; Urano decise di mettere in catene i Ciclopi e di gettarli nel tartaro ossia le viscere di Gea così da impedire ad altri figli di nascere, così da evitare che altre mostruosità venissero al mondo ma alcune leggende, egli li imprigionò poiché egli temeva di perdere il trono del cielo, per mano loro.

Gea rimase molto delusa dal comportamento di Urano e decise così di costruire una falce che consegnò a Crono, il Dio del tempo ed ordinò a questo di evirare il padre e lui lo fece cogliendolo di sorpresa. I suoi genitali vennero buttati in mare dove ora sorge l’isola di Cipro e dalla spuma marina che si generò, nacque la bellissima Dea Afrodite.

Le gocce di sangue invece, cadute sulla terra, fecondarono per l’ultima volta Gea dando così vita ai Giganti, alle Ninfe Melie ed alle Erinni. Una volta tolto il trono ad Urano, i titani andarono immediatamente a liberare i fratelli Ciclopi intrappolati nel Tartaro e consegnarono il trono a Crono, Dio del tempo.

Non è ben chiaro il luogo dove avvenne la motivazione Infatti questo viene situato in diverse parti del Mediterraneo, per molti a Capo Deprano ma per molti altri, il tutto accadde in Sicilia; per alcuni fu a Messina, chiamata Zancle e per altri a Trapani o Drepanon ed è per le gocce di sangue che caddero sul suolo siciliano, che essa divenne una terra particolarmente ricca e fertile. Secondo la mitologia greca, questa fu la vita del dio Urano, ma secondo altre leggende, egli era ben diverso, fu padre di 48 figli e stièulò patti con Crono.