martedì, 4 Agosto, 2020
Pesce storione: caratteristiche, habitat naturale e come riconoscerlo

Quando parliamo di storione la prima cosa che ci viene in mente sono sicuramente le sue preziose uova chiamate “caviale” un prodotto pregiatissimo e molto amato. Anche lo storione è un pesce pregiato, le sue carni bianche e tenere sono davvero gustose ed apprezzate ed è uno dei pesci di dolce e salmastra più buoni e famosi ed è particolarmente consumato nel continente europeo.

Caratteristiche

le caratteristiche fisiche dello storione sono particolari, si tratta di un pesce dal corpo allungato o definito protrattile e tubiforme, il muso, anch’esso molto allungato. La bocca, protrattile ed allungata è molto piccola posta a livello del ventre. Per quanto riguarda la dentatura, lo storione ne possiede di molto rudimentali quando è ancora giovane che poi perde in età adulta. Davanti alla bocca, lo storione ha 4 barbigli tattili che gli servono per individuare le prede ossia altri piccoli pesci o di solito anche invertebrati che abitano i fondali. Inoltre si parla di un pesce dalla vita molto lunga e questa è una caratteristica dei pesci invertebrati ossia senza lisca, questo può indisturbatamente raggiungere i 100 anni di vita, a questa età il pesce, può tranquillamente raggiungere i sei metri di lunghezza con un peso anche di 400 chilogrammi. Le pinne sono posizionate nella parte posteriore del suo corpo ed i suoi colori o livrea, prevedono sfumature di grigio e grigio-bruno o addirittura verdastro, ma questo più che altro sui fianchi, mentre il ventre e giallo molto chiaro.

Habitat naturale

In Italia, lo storione è una specie autoctona, è stato infatti spesso segnalato nel mare Adriatico e nel fiume Po dove negli anni ottanta vennero addirittura avvistati nella città di Torino. Anche il fiume Tevere era ricco di questi pesci e venivano chiamati “lupi del Tevere“, pesci fortemente prelibati che costituivano buona parte del reddito degli operatori specializzati nella loro cattura, che avveniva nei periodi di maggio e giugno. Per molti studiosi, gli storioni selvatici, ad oggi sul territorio italiano risulterebbero estinti. L’habitat di questo pesce e quello caratterizzato da fondali profondi e sabbiosi in mari mentre nei fiumi ama quelli di grande portata e profondi dove i fondali sono melmosi ed ama nascondersi in buche profonde.

Come riconoscerlo

Lo storione è facilmente riconoscibile per le sue misure, poiché è davvero un pesce molto grande in dimensioni poiché spesso viene sostituito dallo sterlato, un pesce molto simile nella forma e nei colori ed anche, qualche volta, nelle sue carni ma non nelle dimensioni poiché questo non supera mai il metro di lunghezza.