giovedì, 1 Ottobre, 2020
Fideiussione bancaria: cos’è e quando viene usata?

Quando si vuole iniziare una nuova vita come ad esempio andare a vivere con il partner, oppure passare all’acquisto di un immobile oppure effettuare degli investimenti che vadano ad attutire i costi per la costruzione e l’ampliamento dei locali di lavoro, spesso si ricorre all’aiuto delle banche poiché i costi totali da coprire sono generalmente troppo esosi. Ecco che il singolo cittadino o l’imprenditore vanno a rivolgersi al loro istituto di credito richiedendo un normalissimo mutuo oppure alcune volte un finanziamento con fideiussione bancaria.

Cos’è

La procedura di fideiussione bancaria è una vera e propria garanzia legale di pagamento e si descrive e racchiude in un documento con il qualche l’istituto di credito bancario, si assume l’impegno di soddisfare una determinata obbligazione ma questo solo nel momento in cui, il cliente che ha sottoscritto il contratto con la stessa, non riesca per un qualsiasi motivo a continuare a pagare il proprio debito.

Questo è riportato anche nel codice civile e indica che la banca o fideiussore, è il garante di ogni pagamento del debitore verso terzi soggetti. Vi sono diverse tipologie di fideiussione ossia:

  • Fideiussione con beneficio d’escussione: in questo tipo di fideiussione, sia l’istituto di credito bancario che il beneficiario hanno l’obbligo solo ed esclusivamente dell’importo residuo ed in caso di mancato pagamento, il beneficiario di questo sarà obbligato a rivolgersi prima al debitore e solo in un secondo momento alla banca.
  • Fideiussione solidale: questo tipo di fideiussione, viene scelta nel momento in cui il cliente, sia rappresentato da più istituti di credito contemporaneamente, che insieme si impegnano ad assolvere i debiti che il loro cliente, sottoscrivente del contratto, non riesce ad assolvere. In questo caso, vi è un tetto massimo stabilito entro il quale, i fideiussori, non sono obbligati ad intervenire ma nel caso in cui ci si ritrovi con un mancato pagamento, le banche interessate dovranno rispondere ed estinguere completamente il debito.

Quando si decide di procedere con una fideiussione bancaria, bisognerà mettere i conto che questa ha un costo ed una commissione stabilita in percentuale che dovrà essere pagata dal sottoscrivente in forma di caparra e questa ammonta al 1 per cento del totale con un premio calcolato trimestralmente che oscilla tra lo 0,75% ed il 3%.

Per richiedere una Fideiussione da privato bisognerà essere in possesso dei propri documenti personali. buste paga, modello unico e recapiti telefonici; qual ora invece si trattasse di persona giuridica allora servirebbero i documenti personali dell’amministratore dell’azienda, i bilanci aziendali, i documenti sulla situazione contabile corrente, lo stato patrimoniale ed anche qui il modello unico.

Quando viene usata

Come già esposto sopra, questa garanzia di pagamento viene utilizzata dal debitore quando non può adempire ai propri pagamenti ed ecco che attraverso un accordo stipulato precedentemente dalla banca, questo passa all’istituto di credito, il compito di pagare e saldare i suoi inadempimenti economici.