mercoledì, 23 ottobre, 2019
Case editrici fiorentine: ecco le più famose

Firenze, essendo una delle più importanti città italiane, al pari di Milano e Roma, è famosa per essere la sede di molte case editrici, sia quelle specializzate nella stampa di determinati tipi di testi sia quelle cosiddette “olisitiche”, che si occupano sia di narrativa che di altri tipi di categorie di testi.

Cos’è una casa editrice?

La casa editrice è un’impresa (che può essere piccola, media oppure molto importante, come la Mondadori di Milano, o la Feltrinelli) che si occupa della pubblicazione di manoscritti e di tutto ciò che concerne questo tipo di attività: visualizzazione dei testi da parte dei referee (consulenti letterari, quasi dei talent scout, che si occupano di preleggere un testo in entrata e comprendere in che modo e per quale collana possa essere pubblicato), l’editing (che comprende diverse fasi, specie se l’autore decide di affidarsi agli editor presenti nella casa editrice), la stampa e la successiva correzione bozze (sul libro stampato), fino alla pubblicazione, che occupa i reparti dell’ufficio stampa e della grafica.

Le case editrici fiorentine: quali sono quelle più famose?

  • Giunti: questa casa editrice certamente una delle più famose in tutta Firenze, che possiede anche svariati punti in tutta Italia. Non solo vanta di pubblicazioni di narrativa, ma è specializzata soprattutto nella storia dell’arte: basti pensare alla grande collana Art&Dossier, distribuita in fascicoli.
  • Bonechi: si occupa di arte, nello specifico delle guide turistiche per i viaggiatori, sulla cucina tipica dei luoghi, sulla natura e sui costumi.
  • Società editrice Fiorentina: purché sia una delle più famose, e anche una di quelle più arretrate tecnologicamente. Infatti secondo una recensione si denota che questa casa editrice preferisce ricevere i dattiloscritti via posta su carta, e ciò rende difficile l’editing, fase eseguita per la maggiore sul computer con l’ausilio di Microsoft Word. L’unica nota positiva di questa casa editrice che non chiede contributi sui testi da pubblicare.
  • Le Monnier: anche se ha un titolo francofono, questa casa editrice è una delle più famose, ma anche una delle più antiche (fondata nel 1840), soprattutto in ambito scolastico. Nel 1999 è diventata proprietà di Mondadori.
  • Nuova Italia: in origine fu una casa editrice veneziana che poi si trasferì a Firenze nel 1958, definendola l’ultima sede, dopo aver avuto una piccola parentesi anche a Perugia negli anni 30.
  • Barbera: fu fondata nel 1860 a Firenze da un tipografo che la rese casa editrice nell’anno 1855; alla fine degli anni 50 dello scorso secolo Renato Giunti rilevò il marchio e le quote.