mercoledì, 17 luglio, 2019
San Patrizio: storia e curiosità del santo patrono d’Irlanda

Tutti conoscono San Patrizio solamente come una festa di origine Irlandese (San Patrick’s Day, oppure in versione ridotta, Saint Paddy’s Day).Il giorno 17 marzo, in ogni parte del mondo si fa bisboccia, si organizzano parate, tutti sono vestiti di verde, usando per simboli trifogli e festeggiano nei pub irlandesi della propria città, bevendo Guinness, la birra scura tipica del paese. Essendo comunque una festività diventata internazionale, al pari di Halloween, non bisogna dimenticare che si tratta di una tradizione dedicata alla celebrazione del patrono. Andiamo a vedere chi era San Patrizio.

San Patrizio: storia e origini del santo

Quando nel lontano 385 d.C. San Patrizio nacque aveva origini scozzesi, oltre che un altro nome: si chiamava Maewyin Succat e per quel poco che si sa è diventato vescovo. Insieme a Santa Brigida e a Santa Columba è il santo patrono dell’Irlanda, anche se venerato più delle altre due. Faceva parte di un’antica famiglia patrizia originaria di Roma, che al tempo della sua nascita deteneva parecchie colonie in quella che oggi conosciamo come Gran Bretagna (e che un tempo si chiamava Britannia). La domanda sorge spontanea: perché questo vescovo fu importante per l’Irlanda? Maewyin, oltre ad essere vescovo, fu anche un missionario, sarebbe a dire una di quelle persone che si attivarono per evangelizzare (diffondere il vangelo cristiano) L’Irlanda, che all’inizio era una nazione unita (non divisa come oggi in EIRE e in Irlanda del Nord). Il santo di cui stiamo parlando, già dalla sua adolescenza, non se la passò per niente bene. Nel suo memorandum chiamato Confessioni si evince che “Patrizio” ebbe un passato di schiavo: a 16 anni fu rapito da alcuni uomini di un regnante irlandese di quei tempi, re Niall, venduto al re Dal Riata, e durante questo periodo imparò la lingua dei popoli irlandesi, sia il celtico che il gaelico, oltre che la mitologia tramandata oralmente. Divenne diacono dopo la sua fuga dalla cattività e, in seguito, si recò in Gallia dove fu consacrato vescovo; nel periodo successivo inizio a evangelizzare le perle irlandesi ancora legate al paganesimo. Quindi diede vita al Cristianesimo celtico favorendo l’unione tra le radici pagani e i nuovi elementi cristiani, come simbolo comincio ad usare la croce celtica, creando una congiuntura fra la croce solare e quella latina. Quando ebbe 50 anni viaggio fino a Roma per un pellegrinaggio e al suo ritorno cominciò a vivere stabilmente nell’Irlanda del Nord fino al 17 marzo 461, data della sua morte.

Curiosità

Esistono molte leggende sulla figura di San Patrizio. Secondo la tradizione popolare infatti nella terra d’Irlanda non c’è più presenza di serpenti grazie a lui, che li esiliò in mare per sempre quando si trovò sulla montagna di Croagh Patrick, dove trascorse 40 giorni proprio per esorcizzare la terra d’Irlanda da questi esseri impuri.