venerdì, 23 agosto, 2019
Coca-Cola: la sua ricetta è davvero un segreto?

Una delle ricette più ‘segrete’ e gelosamente custodite è rappresentata dalla famosa bevanda Coca-Cola, commercializzata in tutto il mondo, odiernamente disponibile nelle varianti al limone, senza zucchero, senza caffeina, dolcificata con Stevia e prossimamente nell’innovativa versione a base di marijuana. La bevanda analcolica industriale viene prodotta dalla The Coca-Cola Company, inventata dal farmacista John Stith Pemberton originario degli Stati Uniti d’America nel 1886.

Coca-Cola: composizione ufficiale

La bevanda Coca-Cola integra all’interno delle sue etichette una formulazione ufficiale basata su ingredienti specifici, mentre non sono state rese pubbliche le esatte proporzione e i metodi di preparazione al fine di mantenere il riservo e la leadership all’interno del mercato mondiale. All’interno degli ingredienti si evidenziano: acqua, zucchero compreso lo sciroppo di glucosio e ulteriori dolcificanti, anidride carbonica, colorante E 150d caramello solfito ammoniacale, aromi naturali, acido fosforico, caffeina. 

L’azienda si è ritrovata spesso protagonista di diverse critiche in riferimento al mancato rispetto delle norme igieniche, nelle varie fasi di produzione della bevanda, compresi diversi comportamenti antisindacali in Colombia, continuando a mantenere un primato mondiale in tutto il mondo in rapporto alle vendite.

Quanto risulta segreta la ricetta?

A riguardo dell’esatto contenuto degli ingredienti a composizione della Coca-Cola si trova da sempre un mistero legato proprio alla sua ricetta originaria. In epoca recente tuttavia la giornalista statunitense Ida Grass ha annunciato pubblicamente di essere entrata in possesso della ricetta specifica firmata direttamente dal suo inventore John Pemberton.

Gli ingredienti estrapolati dal ricettario originale sono stati pubblicati all’interno della rivista This American Life, riportando: 4 once pari a circa 120 ml di estratto fluido di coca, 1 oncia di caffeina, 3 once di acido citrico, 2,5 galloni di acqua corrispondenti a circa 9,5 litri, 30 cucchiai di zucchero, un quarto di gallone di succo di lime, caramello per donare la giusta colorazione alla bevanda, 1 oncia di vaniglia, alcol e aromi vari quali una varietà specifica di arancia amara, noce moscata, coriandolo, limone, arancia, olio di neroli, cannella.

Altre versioni limitate della Coca-Cola integrano inoltre aromi quali vaniglia, più raramente un estratto derivante dalle foglie di coca. A livello legale la Coca-Cola Company risulterebbe l’unica azienda ad aver ricevuto l’autorizzazione necessaria dalla Dea, l’ente americano vigente sull’impiego delle droghe, per la coltivazione delle piante, il trattamento specifico delle foglie e la successiva messa in commercio dell’estratto. Una delle prime versioni della Coca-Cola possedeva difatti una gradazione stupefacente, in esigua quantità, inizialmente sfruttata per curare il mal di testa insieme al resto delle spezie presenti.