giovedì, 27 giugno, 2019
Un menù per ogni regione italiana, dal Nord al centro: quali sono le più famose ricette

In questo particolare articolo vi proponiamo alcuni dei nomi dei cibi e dei piatti più famosi che caratterizzano ciascuna regione italiana dal Piemonte al basso Lazio, giusto per ricordarvi che se non assaggiate un piatto direttamente nel posto non avete assaggiato un piatto originale.

Nomi di cibi e piatti per regione d’Italia, dal Piemonte al Lazio.

Piemonte

Gianduiotti, nocciole, tartufo d’Alba, brasato al barolo, fritto misto alla Piemontese (frattaglie), bagna cauda, panissa, agnolotti del plin (ripieni di carne e verdure) vitello tonnato, amaretto, caponet (involtini di cavolo verza con carne di maiale e salsiccia sbriciolata).

Liguria

Trofie al pesto di basilico genovese, frittelle di baccalà, farinata (sfoglia alla farina di ceci e legumi) cappon magro (galletta di pane servita con frutti di mare), pansoti (ravioli ripieni di verdure), torta Pasqualina (quiche con verdure, uova e ricotta), pandolce (mattoncino  morbido di pasta con canditi, pinoli, uva passa e finocchietto).

Val d’Aosta

Fonduta, polenta concia (polenta di farina gialla al forno con fette di fontina e burro fuso), Zuppa della Valpelline, cotolette alla Valdostana (meglio conosciuti come antenati dei cordon bleu), Civet di camoscio (spezzatino di cervo ed erbe aromatiche servito con patate o polenta), caffè alla valdostana (caffè con grappa e scorze d’arancio).

Lombardia

Risotto alla milanese con zafferano, cotoletta alla milanese, casseoula (cavolo verza e spezzatino di parti meno nobili del maiale), pizzoccheri (tagliatelle con formaggio verdure e patate.), polenta e misultin (com sardine), panettone, torrone milanese (con albume d’uovo miele e frutta secca).

Trentino Alto Adige

Strüdel di mele, minestra d’orzo, torta di patate, polenta, carne salata tirolese, spatzle (gnocchetti di piccole dimensioni con farina uova e acqua), canederli (gnocchi di pane raffermo e verdure simili a polpette).

Veneto

Polenta con osei (carne di piccione), torta fregolotta (sbriciolata), tiramisù, sopa coada (zuppa di pane verdure e carne di piccione), polenta con baccalà, baccalà alla vigentina.

Friuli Venezia Giulia

Frico con la polenta, cjarsons (ravioli ripieni di erbe, a volte patate o anche marmellata, uvetta e cannella… dipende dalla zona del Friuli), orzotto, muset e brovade (cotechino con rape bollite nel vino), gubana (torta ripiena di uvetta noci e pinoli).

Emilia Romagna

Squacquerone (formaggio molle), tigelle( piccole panelle piatte da farcire), piadine farcite, tagliatelle al ragù, tortellini (con tutti i tipi di condimenti), lasagne alla bolognese, gramigna alla salsiccia (tipo di pasta molto sottile), polenta coi ciccioli, pasticcio di maccheroni (tipico di Ferrara), scaloppine all’aceto balsamico di Modena, arrosto di cappone, polpettone di tonno.

Toscana

Caciucco, lampredotto (panino farcito con la interiora del bovino), trippa alla fiorentina, acquacotta (zuppa di verdure), rosticciana (carne di maiale alla brace), schiacciata all’olio (focaccia), ribollita (zuppa di pane raffermo e verdure), panzanella, pappa al pomodoro (zuppa di pane raffermo, pomodoro, spicchi d’aglio, basilico e olio; ad Arezzo al posto dell’aglio mettono la cipolla).

Marche

Olive ascolane, vincisgrassi (variante delle lasagne con animelle e frattaglie del pollo), stoccafisso all’anconetana (con patate), brodetti di pesce (una versione del caciucco con pesci di piccola taglia), Maccheroncini di Campofilone (pasta simile alla gramigna emiliana ma con sugo di frattaglie di pollo), fava ‘ngreccia (fave bollite e condite con alici e capperi), lumachelle all’urbinate (tipo di pasta da mangiqre anche in brodo).

Umbria

Penne ai funghi e salsiccia (rigorosamente di Norcia), tagliere di salumi e formaggi del posto, crostini ai fegatini di pollo, strangozzi al ragù, pappardelle alla lepre, gnocchi al sugo d’oca, agnello fritto o allo scottadito, coratella d’agnello, oca arrosto, piccione alla Ghiotta (allo spiedo con una salsa fatta di interiora dell’animale), castagnole, sfrappe (o frappe), cicerchiata, strufoli, panpepato, mostaccioli, salame del re.

Abruzzo

Arrosticini di carne, cozze impanate alla Vastese, bruschetta alla salsiccia di fegatelli, crocchette di ceci al forno, spaghetti alla chitarra, bucatini all’amatriciana, scrippelle (crepes salate), maccheroni alla mugnaia, polenta con pancetta e cipolla.

Lazio

Spaghetti alla carbonara (in alcune zone si usano anche le mezzemaniche, ma è quasi una blasfemia), bucatini all’amatriciana o alla gricia (amatriciana in bianco), coda alla vaccinata, saltimbocca alla romana, pizza fritta alla ricotta, abbacchio allo scottadito, pajata (rigatoni con intestino tenue del vitello da latte), carciofi alla giudia, maritozzo con la panna, pizza a solchi (da mangiare a Pasqua con uova sode e salame), grattachecca (versione più grossolana della granita siciliana), vermicelli cacio e pepe, i supplì, trippa alla romana, la pinsa, coppiette (striscioline di carne speziata ed essiccate), pangiallo, pizza cresciuta.