mercoledì, 14 novembre, 2018
Sollevamenti della ricostruzione in gel: cosa li provoca?

Eccoci qui in un articolo utile per chi, come tante donne tra voi, è avvezza a passare dalla propria onicotecnica di fiducia almeno ogni 3-4 settimane, o a cambiarla perché quest’ultima si dimostra ben poco preparata.

Va detta per prima cosa che un sollevamento del gel in una ricostruzione unghie non è solo antiestetico ma, in alcuni casi, può essere addirittura doloroso: se alcune porzioni del prodotto applicato sono ben aderite, il gel potrebbe, una volta “saltato”, portare via piccole parti dell’unghia naturale.

Cosa può provocare dei sollevamenti nella ricostruzione in gel?

Stiliamo, qui di seguito, una classifica di errori comuni e non comuni che comportano questo tipo di rischio:

  • La preparazione dell’unghia non è stata effettuata in modo corretto e omogeneo: questo primo passaggio non va assolutamente sottovalutato. La vostra onicotecnica, in pratica, può aver lasciato uno strato l’umidità sull’unghia, non avendolo limato (con una lima a grana 200/240, o un buffer), e lasciato l’ipercheratosi, in pratica delle pellicine rimaste sul letto ungueale attorno al giro cuticole, che sono state preventivamente abbassate. Il processo di limatura, difatti dev’essere eseguito senza aggredire troppo la lamina ungueale che, in caso contrario diviene antiaderente al gel e non lo trattiene.

  • I prodotti base sono stati applicati senza evitare il giro cuticole: in genere, dopo l’opacizzazione dell’unghia si passa all’applicazione di un deidratante (chiamato nail prep) oppure si passa di nuovo lo sgrassatore, che ha lo stesso identico ruolo. Il passaggio successivo ancora riguarda il primer, che dev’essere applicato evitando, appunto, il giro cuticole. Dopodiché, se si preferisce perdurare la ricostruzione, ecco che si applica un bonder senza acidi e la base alpha in gel.

  • Vengono usati prodotti di diverse linee di gel: esiste – purtroppo – un livello di incompatibilità tra i prodotti di marche diverse. Le case di produzione che si occupano di introdurre i propri prodotti sul mercato stabiliscono una linea in cui i primer, i bonder, le basi contengono principi attivi compatibili con i loro gel di ricostruzione. Se si mischiano vari marchi ci sarà sicuramente un sollevamento.

  • Mancanza o errori della bombatura: Quest’ultima crea un rinforzo nel punto di stress dell’unghia evitando così gli inconvenienti. La mancanza di questa struttura compromette l’adesione del gel e causa dei sollevamenti, anche dolorosi.

  • Assenza della curva C: sempre riprendendo il discorso della struttura, bisogna considerare anche questo punto. La totale assenza di curva C, nel bordo libero, causa sollevamenti.

  • Problemi con la tip (allungamento artificiale in gel, tipo unghia finta): la curvatura della tip dovrà adattarsi a quella dell’unghia naturale. Se la quantità di colla applicata è insufficiente, la tip si staccherà, mentre se eccessiva, la tip avrà difficoltà ad incollarsi. La dimensione anche deve essere precisa; nel caso non lo fosse, anche questa mancanza sarà causa di sollevamenti.

In conclusione, però, sono altri i fattori di sollevamento che non dipendono strettamente dal lavoro dell’onicotecnica:

  1. eccessiva sudorazione
  2. stress
  3. sbalzi ormonali
  4. repellenza a qualsiasi forma di gel o acrilico
  5. uso di farmaci