sabato, 22 settembre, 2018
Vaccini obbligatori per l’accesso all’istruzione: cosa c’è da sapere

Uno dei temi più caldi e importanti dell’anno in corso è il decreto di legge che impone l’obbligatorietà di sottoporre un bambino in età prescolastica ad un numero pari a 10 vaccini affiché possa essere ammesso a scuola. Procedendo con ordine si può osservare l’evoluzione della vicenda che ha portato a questa scelta.

Perchè è stato necessario discutere sull’obbligatorietà dei vaccini?

Fino ad ora non è stato necessario rendere obbligatoria la vaccinazione poichè la maggior parte della popolazione, per non dire la totalità, sottoponeva il bambino ad una serie di vaccinazioni che lo salvaguardassero da malattie contagiose e in precedenza mortali.

Alcune malattie che nel nostro secolo sono state debellate grazie proprio ai vaccini causarono nel passato gravi pandemie che portarono alla morte milioni di persone nel mondo. Grazie all’invenzione dei vaccini da queste malattie, non solo si fu in grado di guarire, ma si poté diventare del tutto immuni, rendendole innocue.

Con il diffondersi della vaccinazione, le malattie di questo tipo andarono man mano scomparendo del tutto o quasi, innalzando le prospettive e la qualità della vita di tutta la popolazione mondiale.

Perchè ora c’è l’obbligo di vaccinarsi?

Purtroppo molte persone negli ultimi tempi hanno ritenuto inutile e dannoso il vaccino, spesso collegandolo impropriamente all’insorgenza dell’autismo, sindrome che non ha nulla a che vedere con la vaccinazione ma che ha la casualità e la sfortuna di comparire nello stesso periodo di vita del bambino in cui vengono programmate le vaccinazioni obbligatorie.

Con la diminuzione della vaccinazione le malattie non completamente debellate e le malattie che potevano essere bypassate grazie al vaccino, come ad esempio il tetano e il morbillo, sono tornate prepotentemente sulla scena. I casi di morbillo, ad esempio, sono andati aumentando negli ultimi anni perchè in alcuni casi, non sono state prese le dovute precauzioni mediche.

La problematica più grave delle malattie contagiose che possono essere prevenute, curate e sconfitte con un vaccino è che, magari possono non essere pericolose per la maggior parte della popolazione, ma in alcuni casi particolari possono anche risultare mortali.

Alcuni bambini, a causa di  problematiche genetiche non possono vaccinarsi ma possono essere comunque protetti se l’ambiente in cui vivono è “coperto” dalla protezione del vaccino. L’obbligatorietà dei vaccini nasce proprio dall’esigenza delle scuole di dover salvaguardare la salute di tutti i bambini, compresi i più deboli che non hanno possibilità di ricorrere alla vaccinazione.

La scuola è l’ente che per legge costituzionale è investito della tutela dei bambini che la frequentano ed è salvaguardare chiunque la frequenti.

Non salvaguardare l’ambiente scolastico anche con l’imposizione, se necessario, di alcune regole di “convivenza” come la vaccinazione vorrebbe dire venir meno ad una legge costituzionale garantita e quindi ad un dovere che lo Stato ha verso i suoi cittadini. Ecco dunque che è stato introdotto questo nuovo disegno di legge che rende obbligatoria la vaccinazione.

Per chi non fosse ancora stato in regola era possibile compilare un’autocertificazione che assicurasse la completa vaccinazione entro un termine stabilito e inoltre è stato istituito un numero verde, il 1500, che è in grado di fornire tutte le risposte necessarie alle domande delle mamme con questa problematica da affrontare.