venerdì, 23 agosto, 2019
J.K.Rowling: storia e curiosità sulla scrittrice di Harry Potter

Joanne Kathleen Rowling nasce il 31 luglio del 1965 nella cittadina di Yate, nel Gloucestershire, in Inghilterra. Di certo tutti la conoscono come l’autrice di una delle saghe più famose al mondo, quella del maghetto occhialuto che porta il nome di Harry Potter, lo stesso di uno dei migliori amici della scrittrice.

Biografia e carriera della scrittrice

L’ultimo giorno di luglio dell’anno 1965 nasce, in una contea inglese chiamata Gloucestershire, una delle più grandi autrici conosciute nel mondo delle saghe fantasy: J.K.Rowling. Oltre a essere una scrittrice molto famosa (al pari di Riordan per la saga di Percy Jackson e Martin per il Trono di Spade) è anche sceneggiatrice, produttrice di film, ed è considerata una delle donne in carriera più ricche del mondo, oltre che nel suo paese d’origine, il Regno Unito. Fin dalla giovanissima età Joanne viene notata soprattutto a scuola, come anche dai genitori e amici intimi, come una bimba dotata di un’enorme fantasia. Già a 6 anni scrisse una storia per bambini, “Rabbit” dove narra la storia di un coniglio affetto da morbillo, mentre a 12 anni scrisse proprio un romanzo, che non ha titolo, raccontava dell’esistenza di 7 diamanti circondati da una maledizione, traendo ispirazione, probabilmente, dalla favola di Biancaneve. Gli stessi insegnanti, e gli amici, che l’hanno cresciuta durante il periodo delle scuole, saranno d’ispirazione per molti personaggi della saga di Harry Potter, tra cui il preside Silente, il professor Piton e il migliore amico di Harry, Ron Weasley (in realtà era il migliore amico di Joanne, come il bambino occhialuto della sua stessa classe che si chiamava proprio Harry Potter).

Come nacque il suo primo romanzo della saga di Harry Potter?

Dopo gli studi universitari, Joanne si trasferisce a Londra dopo aver ottenuto un lavoro come segretaria e ricercatrice per l’organizzazione di Amnesty International. Proprio nel viaggio in treno verso la capitale inglese cominciarono a nascere personaggi principali, tra cui anche Peeves che in italiano si trasformò in Pix, che nei libri è il nome di un poltergeist piuttosto dispettoso (il termine poltergeist, ripreso dalla lingua tedesca, può essere definito come spirito rumoroso). La fantasiosa autice si dedicò alla scrittura del primo romanzo, Harry Potter e la pietra filosofale, durante le pause dal lavoro in un bar chiamato Elephant House. In 5 anni scrisse e definì, inoltre, eventi e personaggi di tutti gli altri libri della saga e non solo del primo. Pochi anni più tardi ebbe l’opportunità di trasferirsi in Portogallo come insegnante madrelingua e, dalla relazione un giornalista locale ebbe Jessica, 3 giorni prima del suo compleanno nel 1993. In quello stesso anno divorziò da Jorge, pensando di trasferirsi dalla sorella che viveva a Edimburgo. Per Joanne comincia un periodo di depressione, un lasso di tempo in cui non riuscì a scrivere anche perché si trovava in una situazione disastrosa per le sue finanze, essendo disoccupata, e sopravvivendo con i sussidi statali. Questo suo periodo venne raffigurato nella saga con l’idea dei Dissennatori, che appaiono nel terzo libro per la prima volta.

Il successo della Rowling

Il successo arrivò nel 1997 quando la Bloomsbury decise di accettare il manoscritto del primo libro, dopo che questo è stato rifiutato per te 12 volte.  I successivi romanzi permisero alla saga di diventare un fenomeno globale, il quarto libro Harry Potter e il calice di fuoco, e grazie a questo vince il premio Hugo. Simultaneamente alla scrittura dei libri Joanne collaborò alla sceneggiatura dei film che ne vennero tratti dall’anno 2001.